La depressione postparto esiste

La maternità è un turbinio di sentimenti. Quando arriva il momento del parto sembra tutto bello ed emozionante…in seguito possono affiorare incertezze, angoscia, tristezza, ansia, problemi nel dormire, senso di colpa, cambi di umore… questo terremoto di sentimenti è conosciuto come “maternity blues” se si manifesta durante i primi 10 giorni successivi al parto. Ma se questi sintomi persistono o si manifestano più tardi (fino a un anno dopo il parto) è necessario rivolgersi a un professionista.

Anna ci spiega come ha vissuto la depressione postparto a seguito della nascita del suo primo figlio:

Quando ho partorito ero emozionata e felice…ma pochi giorni dopo ho iniziato a sentirmi triste, mi veniva da piangere continuamente…sono entrata in una spirale negativa: credevo di non essere in grado di fare la madre, non provavo nulla per mio figlio, ero bloccata. Ti senti così estranea quando tutti parlano della meraviglia della maternità che non vuoi condividere il problema con nessuno, ti vergogni. Mi sentivo sopraffatta da tutto e perennemente giudicata. Ma adesso so che senza l’aiuto di uno specialista non sarei mai stata in grado di uscirne. Ora so anche che 1 donna su 10 vive questa situazione e in quel momento mi sarebbe stato d’aiuto saperlo, avevo la sensazione che succedesse solo a me.

Le cause sono molto varie, non succede per qualcosa che la donna fa o smette di fare, non ci sono né prove che esista un motivo particolare né studi che dimostrino una maggiore propensione a soffrire di depressione postparto legata a tecniche di riproduzione assistita. Tuttavia, sottoporsi a questi trattamenti provoca sicuramente molto stress (già durante il trattamento, con tutta l’incertezza che porta con sé). Per questo, è importante che il centro abbia un team di psicologi che aiutino a gestire tutta la tensione emotiva che si genera.

Consigli utili:

  • Non siamo Wonder Woman, chiedete aiuto: confidate nelle persone che non vi giudicano, ma che vi comprendono e valorizzano.
  • Parlate: esprimete i vostri sentimenti. Ricordate che non avete nulla che non va, e che 1 donna su 10 vive la vostra stessa situazione.
  • Provate a dormire, a riposarvi, prendetevi del tempo per voi stesse. Non cercate di fare contenti gli altri (con le visite, per esempio), pensate a voi.
  • Molte volte ci si concentra sul recupero fisico dopo il parto, ma non va dimenticato il recupero mentale. Viziatevi!

Ma ricordatevi che se il vostro stato d’animo non migliora è imprescindibile che vi rivolgiate a uno specialista.